La nostra storia
Le radici di Edmonda
La Rocca in Fiore porta nel nome la roccia di Manerba, che guarda il lago dall’alto. Ma dentro quel nome c’è soprattutto una promessa: che la vita, quando è curata, fiorisce.

Edmonda è cresciuta nel nord dell’Albania, in una terra di montagne dove si custodiva una certezza semplice: basta un fiore a riaccendere un luogo, e una persona.
In quelle valli c’è una canzone antica su un fiore che nasce sulla roccia. Non è una consolazione: è una festa. La prova che la bellezza trova sempre il modo di sbocciare — e che vale la pena coltivarla.

È l’idea che Edmonda si è portata fin qui e che mette in ogni bouquet. Le relazioni sono un giardino: se le curi, fioriscono. Un fiore donato è il gesto che le tiene vive e colorate — dice a qualcuno che conta, che lo pensi, che tra voi c’è un legame.
Oggi Edmonda Mulaj è floral designer, formata alla scuola di Silvano Erba — Maestro d’Arte Floreale, vincitore del Trofeo Orchidea d’Argento (fonte: Federfiori, Federazione Nazionale dei Fioristi Italiani) — e da quattro anni compone a Manerba i suoi bouquet — uno per uno, sulla persona e sull’occasione. Mai due uguali, come non sono uguali due legami.
I fiori nutrono l’anima. Per questo qui non troverai mazzi già pronti, ma bouquet che nascono quando ci racconti per chi sono.
Le relazioni sono un giardino. Coltiva ciò a cui tieni.
